Modulo 5 di 7

Setup & Strategie di Entrata

Dove tutto si unisce. Trasformare l'analisi in operazioni concrete con regole precise.

5 lezioni
Quiz finale
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La Confluenza

Più fattori puntano nella stessa direzione, più forte è il setup.

Cos'è la confluenza

La confluenza è la sovrapposizione di più fattori tecnici nello stesso punto. Un singolo segnale è debole; quando 3-4 elementi puntano tutti nella stessa direzione, la probabilità del setup aumenta drasticamente. È il principio che separa il gioco d'azzardo dal trading sistematico.

Lo stack di confluenze
1. Bias top-down allineato (4h) 2. Zona S/R o Order Block (15m) 3. FVG / liquidità spazzata (5m) 4. Conferma indicatore (1m) 5. Pattern di conferma (1m) → ENTRATA
Regola pratica: non entrare con meno di 3 confluenze. Più fattori si sovrappongono, più la probabilità è dalla tua parte. Meno di 3 = aspetta un setup migliore.
Esempio di setup completo
  • 1
    Bias: il D1 è in uptrend (HH/HL), quindi cerco solo long.
  • 2
    Zona: il prezzo scende verso un Order Block bullish su H4 che coincide con un supporto.
  • 3
    Liquidità: il prezzo spazza i minimi sotto il supporto (stop hunt) e rientra.
  • 4
    Conferma: sui TF bassi (1m/3m/5m) appare un FVG bullish + RSI in divergenza rialzista.
  • 5
    Trigger: si forma un bullish engulfing → entro long.
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Tecniche di Entrata

I tre modi principali per entrare in un trade.

Le 3 tecniche di entrata

Una volta identificato il setup, devi decidere COME entrare. Ogni tecnica ha un compromesso tra precisione, probabilità di essere riempito e rischio.

1. Break & Retest
Livello retest

Il prezzo rompe un livello (resistenza, struttura), poi ritorna a testarlo da sopra. Entri sul retest, quando il vecchio livello tiene come supporto. Più sicuro, ma a volte il prezzo non ritesta e parte senza di te.

2. Entrata sulla zona (limit order)

Piazzi un ordine limite direttamente sulla zona di interesse (Order Block, FVG, supporto). Quando il prezzo arriva, l'ordine si attiva automaticamente. Miglior rapporto rischio/rendimento, ma richiede fiducia nella zona perché entri senza conferma immediata.

3. Entrata su conferma (TF basso)

Aspetti che il prezzo arrivi alla zona, poi scendi sul TF basso (1m/3m/5m) e aspetti una conferma di struttura (CHoCH, FVG, pattern) prima di entrare. Più preciso e con SL stretto, ma richiede esperienza e velocità di esecuzione.

💡Quale scegliere? Principianti: break & retest (più visibile e sicuro). Intermedi: entrata su conferma. Avanzati: limit order sulla zona per il miglior R:R. Inizia col metodo più semplice e affina con l'esperienza.
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Stop Loss & Take Profit

Dove uscire conta più di dove entrare.

Lo Stop Loss (SL)

Lo stop loss è il prezzo a cui esci se il trade va contro di te. Va deciso PRIMA di entrare, mai dopo. Definisce il tuo rischio massimo e non si sposta mai per "dare più spazio" a un trade in perdita.

  • SL strutturale: per un long, sotto il minimo dello swing o dell'Order Block. Per uno short, sopra il massimo. Logico e legato alla struttura.
  • SL con ATR: usa un multiplo dell'ATR (Modulo 4) per adattare lo stop alla volatilità ed evitare di essere stoppato dal rumore.
  • Oltre la liquidità: mai mettere lo SL nel posto ovvio (Modulo 3). Posizionalo oltre le zone di stop hunt.
Il Take Profit (TP)

Il take profit è il prezzo a cui chiudi in guadagno. Va identificato prima di entrare, su livelli logici dove il prezzo ha probabilità di reagire.

  • Prossima resistenza/supporto: il target naturale è il prossimo livello strutturale significativo.
  • Zona di liquidità: i massimi/minimi precedenti (dove si accumula liquidità) sono target naturali del movimento.
  • FVG opposto: un FVG non riempito nella direzione del trade è un ottimo target.
Il Risk/Reward (R:R)
Entrata Rischio 1 SL Reward 2 TP R:R = 1:2

Il Risk/Reward è il rapporto tra quanto rischi e quanto puoi guadagnare. Con un R:R di 1:2, rischi 1 per guadagnare 2.

La matematica vincente: con R:R 1:2 e solo il 50% di trade vincenti, sei in profitto. Con R:R 1:3 basta vincere 1 trade su 3 per andare in pari. Un buon R:R perdona un win rate basso. Punta sempre ad almeno 1:2.
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Gestione del Trade

Cosa fare dopo essere entrati. La parte che pochi padroneggiano.

Break-Even (BE)

Quando il trade si muove a tuo favore (es. raggiunge 1R di profitto), puoi spostare lo stop loss al punto di entrata. Da quel momento il trade è "a rischio zero": nel peggiore dei casi esci in pari. Riduce lo stress e protegge il capitale.

⚠️Non anticipare il BE: spostare lo stop a break-even troppo presto ti fa uscire sul normale rumore di mercato. Aspetta che il prezzo abbia fatto un movimento significativo a favore (almeno 1R) prima di proteggere.
Trailing Stop

Il trailing stop "insegue" il prezzo man mano che il trade va a favore, bloccando profitti crescenti. Puoi trailare manualmente sotto ogni nuovo Higher Low (in un long) o usare un multiplo dell'ATR. Permette di cavalcare i trend lunghi senza uscire troppo presto.

Take Profit Parziali

Invece di chiudere tutta la posizione in un colpo, chiudi una parte ai vari target. Esempio classico:

  • 50%
    Chiudi metà a 1:1 o 1:2. Incassi profitto e riduci il rischio. Sposta lo SL a break-even sul resto.
  • 50%
    Lascia correre l'altra metà verso un target più lontano, con trailing stop. Così catturi i movimenti grandi senza rischiare il profitto già fatto.
Il vantaggio psicologico: incassare un parziale presto riduce la tensione emotiva e ti permette di gestire il resto con lucidità. È un ponte verso il Modulo 7 (psicologia).
Checklist pre-entrata
  • Il bias top-down è chiaro e allineato?
  • Ho almeno 3 confluenze?
  • SL e TP sono definiti su livelli logici?
  • Il R:R è almeno 1:2?
  • Il rischio è entro l'1-2% del capitale? (Modulo 6)
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Quiz Finale

Verifica la tua comprensione. Rispondi alle 8 domande per completare il modulo.

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